The waves: Susan – Le onde: Susan

(pic from: Shay’s Word Garden: Troika)

Never sleeps a wild beast in my eyes
nor quiets down. I’m the dirt,
the beech roots and those gaps in the hedge
where her kiss you, my hate.

Primal girl, I a cradle surround
of rough, feral, maternal instinct.
I’m the daughter who daughters defends
in the sunlight or by night, anyway

I do not have a sea and my wave
is immediate drive, it’s the strength
of frost moors, of the shadow that crouches
in the quivering, ancient forests

Tuesday, 5th february 2013

 

Una belva selvaggia negli occhi
mai s’acquieta. Conosco la terra,
le radici dei faggi e quei varchi
nella siepe e quel bacio, mia rabbia.

Primitiva, una culla circondo
di selvatico e ferino istinto.
Sono stirpe che stirpe difende
nella luce o la notte, comunque

Non ho mare e il mio fremito d’onda
è pulsione immediata di forza,
di gelate brughiere, dell’ombra
che si acquatta nel bosco fremente

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Le onde: Jinny – The waves: Jinny

(pic from: www.scrivere.info)

Scalza godo il frusciare dell’erba
sotto i piedi e mi addentro nel fresco
dell’alcova e del bosco, foresta
dove si alzano i sensi e ti attendo

Sono fiamma dell’alba: risveglio
desiderio col mondo; nell’ombra
della siepe te colsi nascosto,
poi quel bacio rubato e sgomento

Sono l’onda che l’onda trasmette
vibra il mare concentrico e denso.
Guardo attorno con gli occhi del corpo,
fiera e femmina: a un cenno ti arrendi

.
I go shoeless enjoying the grass rustling
and like enter the freshness of woods,
of my alcoves where I raise all my senses
while I stay waiting for your incoming

I’m the flame of the sunrise and wake up
both the world and the yearnigs; I remember
you in the edge shadows, hid and alone
I remember my kiss on your nape

I’m the wave that the waves propagates
all around the sea pulses concentric.
I look at you with my body’s eyes,
proud and female: to my signal you yield

Wednesday, 30th january 2013

Le onde: Rhoda – The waves: Rhoda

(pic from: http://lamusicadentro.iobloggo.com)

Mi ferisce la folla che guarda
quanto sono inadatta nel mondo.
Nuda come la carne sui ganci
del negozio disagio distillo

Dalla vampa dell’alba alla notte
sul mio mare la luce discende.
Sono solo una pozza distante
d’acqua autistica e rondini assenti

Bianche barche governo in un sogno
grande come una tazza, le onde
sono solo i miei piccoli passi
nel giardino che sola attraverso

.
Hurts so much the crowd when looks at me
showing how I’m unfit in the world.
Naked as poor meat on the shop hooks
I distill my uneasy distress

From the blaze of the dawn till the night
on my sea the sunshine brightens down.
I am just like a puddle away
alone water, no swallows to fly

White boats I manage and it’s a dream
as big as only a cup, the waves are
generated by my own small steps
in the garden where lonesome I walk

Monday, 5th december 2012

 

 

Le onde: Bernard – The waves: Bernard

(Picture of Fabrizio Costa)

Di parole coloro le frasi
dei romanzi che vivo, che invento,
che confondo con me, con la vita
e l’amore, mio figlio e la morte

Quella donna sospende la torcia
alta e cerca dettagli nell’onda
per riflettersi ed essere molte:
l’alba illumina il mare ed è enorme

Bagnasciuga che porta e cancella
nel monotono impulso di un ritmo
che nessuno interessa, sembianza
di chi solo è parola e vacanza

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Le onde – The waves

My book will certainly run to many volumes,

embracing every known variety of man and woman.

(Virginia Woolf, The waves)

Come a scuola (e mattina ero ancora)

quasi un sacco  di sargia la pelle

che il mio corpo sbagliato nasconde.

Ora è un peso la sera e mi inghiotte

Sono flutti i pensieri che lenti

la risacca maltratta e gli scogli.

Inquietudine sono le onde

dentro d’ogni me stessa e uno strappo.


– The waves –

As at school (and I was till my morning)
my skin is like a brown serge’s bag
that my wrong body holds and hides too.
Now the night is a weight and me swallows

My thoughts are as some billows that slow
the backwash abuses on the reefs.
Restlessness are the waves inside me
anxiety of each myself and a tear.

(to Virginia and her faces: Susan, Jinny, Rhoda, Louis, Nevil ed above all  Bernard)

Tursday, 22th november 2012